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Sicilia Agricoltura

Regione Siciliana


AREA CHIMICA - Sezione Controllo Alimenti
Sottosezione Metalli

Tra gli inquinanti apportati al terreno attraverso l’adozione di alcune pratiche agricole sono particolarmente temibili i metalli pesanti. Il termine “metallo pesante” si riferisce a tutti gli elementi chimici metallici che hanno una densità relativamente alta e sono tossici anche a basse concentrazioni. I metalli pesanti sono componenti naturali della crosta terrestre. Non possono essere degradati o distrutti. In piccola misura entrano nel nostro corpo via cibo, acqua ed aria. Come elementi in tracce, alcuni metalli pesanti sono essenziali per mantenere il metabolismo del corpo umano. Tuttavia, a concentrazioni più alte possono portare ad avvelenamento. Esso potrebbe derivare, per esempio, da contaminazione dell'acqua potabile, da alte concentrazioni nell'aria in ambienti vicini alle fonti di emissione, o dall’ assunzione tramite il ciclo alimentare. I metalli pesanti sono pericolosi perché tendono a bio-accumularsi. Questi elementi, potenzialmente o realmente pericolosi, possono giungere nei campi coltivati e da qui nei nostri piatti.

Fra le fonti di contaminazione di origine agricola possono essere annoverati:

- fattori naturali pedologici. Possono essere causa della presenza di metalli pesanti nei vegetali. L’assorbimento attraverso le radici di questi metalli determina la loro presenza nei frutti, semi,verdure, foraggi, ecc… destinati all’alimentazione degli animali o direttamente a quella degli uomini;
- l’uso di letame e/o di reflui zootecnici contenenti sostanze chimiche inquinanti, che in questo modo vengono ceduti al terreno, dal quale possono poi essere assorbiti direttamente dai vegetali;
- i trattamenti di difesa ripetuti con prodotti contenenti gli elementi incriminati, che finiscono anche nel terreno e successivamente possono essere assorbiti dalle piante.
Fra le fonti non direttamente agricole si possono segnalare, tra le altre:
- la deposizione aeriforme di sostanze chimiche provenienti da zone urbane o industriali, che può essere causa di contaminazioni importanti anche in zone apparentemente lontane dalle fonti dell’inquinamento;
- l’uso di biomasse di origine urbana o industriale, contenenti sostanze chimiche inquinanti che in questo modo vengono ceduti al terreno e da questo possono poi essere assorbiti direttamente dai vegetali;
- l’uso di acque irrigue contaminate da sostanze chimiche di origine urbana o industriale.
Non va comunque dimenticato che alcuni di questi “metalli pesanti” sono, a basse concentrazioni, oligoelementi essenziali per la vita delle piante e/o dell’uomo (manganese, zinco, rame, selenio).
Quando invece sono presenti a concentrazioni superiori alla soglia, questi stessi microelementi diventano tossici. Di contro, altri metalli, detti microinquinanti inorganici, sono tossici anche in tracce (cromo esavalente).

 

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Enti Partecipanti:
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